Chi Siamo

Ki Siamo

Komex, azienda leader nella progettazione e produzione di SOLUZIONI per la comunicazione, supporto al marketing e alle vendite, nasce a Torino nel 1982.

Dopo circa quarant’anni di esperienza e costanti evoluzioni nella ricerca di materiali e tecnologie, Komex è in grado di proporre una serie di innumerevoli prodotti e progetti per sostenere il successo dei propri clienti sul punto vendita.

Il Gruppo

Komex e Marin’s, una collaborazione di successo nel tempo: da più di quindici anni Komex è distributore esclusivo per il mercato italiano dei prodotti Lamà® a brevetto Marin’s.

Negli anni, in comune collaborazione, sono stati sviluppati numerosi ed innovativi  prodotti (colonne, espositori da terra, espositori da banco, strutture in-store etc.)  AUTOMONTANTI e RICHIUDIBILI.

Nel 2015 Marin’s entra a far parte del colosso nel settore della stampa QUAD/GRAPHICS, e Komex automaticamente ne diventa partner strategico. Pertanto oggi, la nostra azienda può avvalersi non solo delle proprie strutture, ma anche di uno stabilimento ubicato nel Nord Europa che conta più di 2000 dipendenti, nonché macchinari e tecnologie di assoluta avanguardia.

L’ultima novità entrata ad inizio del 2018 a far parte delle licenze Komex è Stick’nGlide®, brevetto della società Belga Crea.

Tutti i brevetti di cui Komex è licenziataria esclusiva per il mercato italiano, sono registrati e riconosciuti in più di 100 paesi in tutto il mondo.

Noi e l'ambiente

Il concetto di eco-sostenibilità è da sempre alla base di tutti i nostri progetti; l’impegno di Komex nella ricerca di soluzioni alternative, diversificate ed innovative ha il fine di ridurre il più possibile l’impatto ambientale dei propri materiali.

Attraverso l’utilizzo di materie prime certificate PEFC, di cartoni riciclati, vernici idro, elastici in lattice naturale, realizziamo prodotti facilmente smaltibili.

La maggior parte dei prodotti Komex è concepita per ridurre ingombro, peso e volume oltre che ottimizzarne lo stoccaggio e facilitarne il posizionamento, abbattendo i volumi di spedizione e di conseguenza la riduzione di emissioni di CO2.

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